lunedì 24 settembre 2007

Al sangue, al sangue…(ovvero, come ordinare una bistecca al ristorante)

Spesso, al ristorante, sorgono problemi ed incomprensioni all’atto di ordinare la cottura del proprio filetto, filet-mignon, chateaubriand o fiorentina di turno. Qui di seguito riporto alcune note che ritengo utili a noi tutti clienti di ristorante, aspiranti gastronomi e un po’ viaggiatori e a tutti gli addetti ai lavori (mi raccomando…): in ITALIANO Molto al sangue - Al sangue - Al puntino - Ben cotto in FRANCESE Bleu - Saignant - A’ point - Bien cuit in INGLESE Very rare - Rare - Medium - Well done Vi chiederei, infine, di evitare di ‘ammazzare’ nuovamente l’animale (e il buon senso della tavola) ordinando ben cotto (…) uno dei pezzi sopra elencati. Alla prossima

6 commenti:

Emanuele ha detto...

Ciao Pietro, beato te che sei laureato, complimentoni!!!!

Però leggendo il tuo Blog, mi accorgo che non sono daccordo dottore.. Non è vero che chiedendo un filetto o una fiorentina al sangue uccidi 2 volte l'animale! L'animale viene allevato per ottenere prodotti alimentari, trai quali anche la carne, perciò una volta macellato e sezionato, è pronto per essere cucinato. Io credo che i gusti siano gusti, quindi massimo rispetto per chi prende un filetto o una fiorentina ben cotti, però sinceramente la carne al sangue è un'altra cosa. Anche perchè, essendo cuoco e avendone provate di tutti i tipi, ritengo che un filetto ben cotto sia rovinato.. La carne del filetto (o fiorentina, ecc..) è delicata, morbida, succosa. Si presta ben poco alla cottura "ben cotto", infatti di solito, nel chiedere il tipo di cottura il cameriere propone l'opzione "ben cotto" per cortesia, per "accontentare" anche chi non vuole gustarsi della carne tipicamente al sangue. No?
E' vero, e non lo scopro io adesso, che ogni parte di un animale ha un utilizzo ideale. Ad esempio, se devo fare un ragù, che pezzo uso?? Non di certo il filetto, che è ottimo, ma poco grasso, quindi non adatto.. Allora rigiro la provocazione: diamo dignità ad un animale macellato mangiandolo nel modo giusto.. Che ne pensi??

Ciao (di nuovo complimenti per la laurea, io tra un anno forse ti farò compagnia..)

Emanuele da Rimini

PIETRO DI CAPRI ha detto...

Ciao Emanuele,
è un piacere sentirti e ti ringrazio per i complimenti.
In merito all'affermazione di uccidere 2 volte l'animale se si chiede il filetto ben cotto concedimi la licenza prettamente metaforica.
Concordo pienamente su quanto da te argomentato in merito ai gusti ed alle caratteristiche strutturali ed organolettiche delle carni.
Comunque, mi auguro di non imbattermi in un cameriere che mi proponga un'opzione "ben cotto", ma se professionista, la accetti (anche se a malincuore) esclusivamente se richiesta dal cliente.
Spero di rivederti presto, magari seduti attorno ad un tavolo apprezzando un taglio di romagnola accompagnato da un buon sangiovese (magari un Pertinello 2004).

In bocca al lupo per la conclusione del triennio e a risentirci sul web.

Sibariticamente tuo Pietro

chiara ha detto...

Complimenti Dottore! Ottimo post!

PIETRO DI CAPRI ha detto...

ciao chiara,
troppo buona.
ma a proposito di carni, come operi le tue scelte a tavola per mantenerti così in forma?
e cosa pensi della scelta di alimentazione vegetariana e crudista di milioni di individui?

saluti

il sibarita

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Ruben Rocco De Luca ha detto...

Scusi la mia ignoranza, ma "al sangue" è solo il metodo di cottura o la carne poco cotta contiene ancora sangue?